lunedì 13 giugno 2016
4 DOMANDE 4 AL SINDACO MARCHETTI SUL REFERENDUM
venerdì 10 giugno 2016
CONTRIBUTI REGIONALI ALLE MANIFESTAZIONI SPORTIVE... CODROIPO C'E'?

ecco il link della delibera: http://mtom.regione.fvg.it/storage//2016_994/Testo%20integrale%20della%20Delibera%20n%20994-2016.pdf
ecco il link relativo alla graduatoria: http://mtom.regione.fvg.it/storage//2016_994/Allegato%201%20alla%20Delibera%20994-2016.pdf
A cascata, dal 51° posto in poi, vengono attribuiti finanziamenti in funzione del punteggio e in funzione di quanto era stato precedentemente stanziato dalla regione FVG.
ecco i link alla graduatoria dal 51° posto: http://mtom.regione.fvg.it/storage//2016_995/Allegato%201%20alla%20Delibera%20995-2016.pdf
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| Atleta della nazionale Croata presente al X° Meeting nazionale di Codroipo |
All'88° posto
Troviamo la FEARLESS BOXING TEAM DI CODROIPO con il XIX° Trofeo Città di Codroipo
e poi... il nulla! il nulla!
Bisogna creare tra le associazioni, con supporto dell'ente Comune, un ufficio di progettazione per partecipare al massimo numero di bandi possibili!!!!
A suo tempo l'avevo proposto... ma tipico albero che cade in una foresta e non fa rumore...
giovedì 9 giugno 2016
LE RAGIONI DEL NO - REFERENDUM CODROIPO-CAMINO AL TAGLIAMENTO
Nell'Unione Territoriale del Medio
Friuli, al di là della prossima possibile fusione tra Codroipo e
Camino al Tagliamento, si stanno profilando altre importanti
aggregazioni quali le fusioni tra Mereto di Tomba, Flaibano e
Sedegliano e tra Talmassons, Castions di Strada, Lestizza e
Mortegliano. Resterebbero soli il comune di Basiliano ( 5300
abitanti), ed i comuni di Bertiolo e Varmo (2.500 abitanti ciascuno).
E' evidente che la
sola fusione tra
Codroipo e Camino, è
un pasticcio ovvero non è funzionale ad uno sviluppo omogeneo del
territorio lasciando alcuni piccoli a boccheggiare. Per
completare tale disegno sarà necessario iniziare successivamente un
altro percorso di fusione con Bertiolo e Varmo che ovviamente porterà
nuovi disagi anche per il comune appena fuso. Inoltre,
così come si sta prefigurando, l'identità di Camino rischia
completamente di perdersi, risultando la 14esima frazione di
Codroipo.venerdì 15 gennaio 2016
DISCORSO DI PERICLE SULLA DEMOCRAZIA
Qui ad Atene noi facciamo così.
Le leggi qui assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell’eccellenza.
Quando un cittadino si distingue, allora esso sarà, a preferenza di altri, chiamato a servire lo Stato, ma non come un atto di privilegio, come una ricompensa al merito, e la povertà non costituisce un impedimento.
Qui ad Atene noi facciamo così.
Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private, ma soprattutto non si occupa dei pubblici affari per risolvere le sue questioni private.
Quando un cittadino si distingue, allora esso sarà, a preferenza di altri, chiamato a servire lo Stato, ma non come un atto di privilegio, come una ricompensa al merito, e la povertà non costituisce un impedimento.
Qui ad Atene noi facciamo così.
La libertà di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana; noi non siamo sospettosi l’uno dell’altro e non infastidiamo mai il nostro prossimo se al nostro prossimo piace vivere a modo suo. Noi siamo liberi, liberi di vivere proprio come ci piace e tuttavia siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi pericolo.
Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private, ma soprattutto non si occupa dei pubblici affari per risolvere le sue questioni private.
Qui ad Atene noi facciamo così.
Ci è stato insegnato di rispettare i magistrati, e ci è stato insegnato anche di rispettare le leggi e di non dimenticare mai che dobbiamo proteggere coloro che ricevono offesa.
E ci è stato anche insegnato di rispettare quelle leggi non scritte che risiedono nell’universale sentimento di ciò che è giusto e di ciò che è buon senso.
Qui ad Atene noi facciamo così.
Noi non consideriamo la discussione come un ostacolo sulla via della democrazia.
Noi crediamo che la felicità sia il frutto della libertà, ma la libertà sia solo il frutto del valore.
Insomma, io proclamo che Atene è la scuola dell’Ellade e che ogni ateniese cresce sviluppando in sé una felice versalità, la fiducia in se stesso, la prontezza a fronteggiare qualsiasi situazione ed è per questo che la nostra città è aperta al mondo e noi non cacciamo mai uno straniero.
Qui ad Atene noi facciamo così.
giovedì 14 gennaio 2016
MAI PIU' COME PRIMA
martedì 12 gennaio 2016
La città intelligente - Smart Quadruvium
Città intelligente
E continua al link: https://it.wikipedia.org/wiki/Citt%C3%A0_intelligente
venerdì 24 dicembre 2010
Non uccidete i Vostri figli
Incontro sempre più spesso persone che riescono a convivere con idee, convizioni, costruzioni di pensiero assolute ovvero che riescono a dare una spiegazione onnicomprensiva della complessità della realtà sottoforma di causa ed effetto.
Questa mia percezione, non confortata chiaramente da una statistica, è fondata solo sulle sensazioni che mi attivano quotidianamente.
Contemporaneamente il clima che rilevo nei rapporti umani, con conoscenti e non, nelle relazioni, nelle intenzioni stride fortemente con ciò che solo pochi anni fa provavo esser naturale.
Il clima sociale che racchiude le mie e le vostre giornate è dichiaratamente minato da accadimenti negativi legati ad una crisi che mette in discussione prima di tutto un modello di esistenza, un modello di compresione della realtà che ci circonda; che ciò crei spaesamento è indubbio... e forse reagire alla crescente labilità del quotidiano affermando con maggiore decisione le proprie convinzioni aiuta a superare più facilmente l'inadeguatezza di questo momento.
Cari signori che incontro per strada Vi chiedo uno sforzo. Vi chiedo di sopprimere la, forse, naturale tendenza dell'esser umano a tracciare confini così precisi da non poter esser ridifeniti da alcuno se non da sé medesimi o dal proprio gruppo.
I Vostri figli, il vero bene sociale, hanno bisogno adesso di spazi entro i quali poter manifestare le proprie differenze, confrontarsi, dimostrare, magari con eccesso, la propria forza vitale.
Non mi riferisco, attenzione, alla volontà di eliminare le regole del gioco, anzi, tutt'altro. Vi chiedo la disponibilità di lasciarli giocare, di permetter loro di confrontarsi con le regole, di esser arbitro e giocatore, di capire il significato dei ruoli, delle loro funzioni, di acquisire e criticare i regolamenti per aver la possibilità di modificarli e migliorarli.
La mia sensazione, sempre più forte, è che serva più spazio per respirare, per rendere attive nella pratica tutte quelle buone prassi che sono state acquisite a scuola, nei viaggi, negli interessi personali.
Cari Signori vi chiedo di lasciare che i vostri fortini mentali abbiano le porte aperte e un costante ricambio d'aria.
Aprite le porte, altrimenti ucciderete i Vostri figli, ucciderete la loro propensione al confronto, ucciderete la loro volontà di agire, gli procurerete malattie debilitanti al coraggio e alla passione con l'aggravante che, per quanto possiate voler loro bene, siete consapevoli che non esistano farmaci per la guarigione.







