lunedì 13 giugno 2016

4 DOMANDE 4 AL SINDACO MARCHETTI SUL REFERENDUM

Quattro domande per Fabio Marchetti, sindaco di Codroipo

1) Per quale motivo la giunta comunale di Codroipo non ha ritenuto utile incontrare la cittadinanza per informarla, come avvenuto invece a Camino, prima di presentare in Regione l'iter della richiesta di fusione?



2) Per quale motivo i fondi, che da quanto si evince dal comunicato della Giunta Regionale (19 maggio 2016), dovrebbero servire a divulgare le informazioni riguardanti il referendum del 19 giugno, sono stati usati solamente per coprire i costi di propaganda per il SI' (come da determine di spesa reperibili sul sito web del comune) senza tenere in considerazione i cittadini che NON vogliono la fusione e costringendoli a pagare di tasca loro eventuali iniziative di divulgazione delle loro ragioni nelle diverse sedi? (N.b. I soldi sono assegnati dalla Regione per la promozione e la diffusione del referendum in toto e non di una parte dello stesso).







3) Come mai non sono stati realizzati, come indicato dal comunicato della Giunta regionale sopracitato, uno studio di fattibilità sul percorso di fusione, uno studio della riorganizzazione degli Enti, l'analisi della fattibilità organizzativa ed economica, perché non si sono attivati sportelli informativi potendo sfruttare i relativi finanziamenti come qua sotto riportato?



"AUT. LOCALI: RIPARTO FONDI 2016 PER PERCORSI FUSIONE TRA COMUNI FVG
Trieste, 19 maggio - Ammontano a complessivi 846.100,00 euro i fondi che la Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia, su proposta dell'assessore alle Autonomie locali Paolo Panontin, ha ripartito a favore dei Comuni che hanno deciso di intraprendere i percorsi di fusione durante il 2016. Per poter accedere agli incentivi, le Amministrazioni locali dovevano presentare istanza entro il 30 aprile. Nel termine previsto sono giunte cinque domande, di cui due da parte dei Comuni i cui percorsi di fusione erano stati approvati preliminarmente a fine 2015.

Per quanto riguarda l'utilizzo dei fondi, le risorse potranno essere adoperate per realizzare uno studio di fattibilità sul percorso di fusione, l'affidamento di specifici incarichi di analisi e consulenza a supporto delle iniziative di comunicazione e incontro con le comunità locali, nonché per la sensibilizzazione e promozione del referendum  consultivo. Le risorse potranno essere impiegate anche per lo studio della riorganizzazione degli Enti, l'analisi della fattibilità organizzativa ed economica e l'attivazione di sportelli informativi.

Il riparto prevede l'assegnazione dell'importo spettante per ciascun percorso di fusione a favore del Comune più popoloso firmatario della domanda. I fondi saranno destinati quindi a Treppo Carnico (che propone di fondersi con Ligosullo), Villa Santina (con Lauco e Raveo), Codroipo (con Camino al Tagliamento), Sedegliano (con Flaibano e Mereto di Tomba) e al Comune di Gemona del Friuli (con Montenars)."


4) Per quale motivo si è creata una situazione di contrapposizione in una manifestazione come la Codroipo in Bicicletta, tra gli organizzatori della stessa (e quindi anche l'amministrazione comunale) e un gruppo di cittadini che senza gesti violenti ha manifestato il proprio dissenso contrapponendosi alla presenza di espliciti indirizzi di voto sulle magliette dell'evento? Perché si è scelto di imporre una colorazione politica ad una manifestazione così popolare e tradizionalmente apartitica?





Abbiamo bisogno di risposte, di certezze e di presa di responsabilità.

Questa è la politica che vogliamo!!!!

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