1) Per quale motivo la giunta
comunale di Codroipo non ha ritenuto utile incontrare la
cittadinanza per informarla, come avvenuto invece
a Camino, prima di presentare in Regione l'iter della richiesta di fusione?
2) Per quale motivo i fondi, che da
quanto si evince dal comunicato della Giunta Regionale (19 maggio 2016),
dovrebbero servire a divulgare le informazioni riguardanti il referendum del 19
giugno, sono stati usati solamente per coprire i costi di
propaganda per il SI' (come da determine di spesa reperibili sul sito web
del comune) senza tenere in considerazione i cittadini che NON vogliono
la fusione e costringendoli a pagare di tasca loro eventuali iniziative di
divulgazione delle loro ragioni nelle diverse sedi? (N.b. I soldi sono
assegnati dalla Regione per la promozione e la diffusione
del referendum in toto e non di una parte dello stesso).
3) Come mai non sono stati realizzati, come indicato
dal comunicato della Giunta regionale sopracitato, uno studio di fattibilità
sul percorso di fusione, uno studio della riorganizzazione degli Enti,
l'analisi della fattibilità organizzativa ed economica, perché non si sono
attivati sportelli informativi potendo sfruttare i relativi finanziamenti come
qua sotto riportato?
Dal sito della Regione: http://www.regione.fvg.it/rafvg/comunicati/comunicato.act?dir=/rafvg/cms/RAFVG/notiziedallagiunta/&nm=20160519153714008
"AUT. LOCALI:
RIPARTO FONDI 2016 PER PERCORSI FUSIONE TRA COMUNI FVG
Trieste, 19 maggio - Ammontano
a complessivi 846.100,00 euro i fondi che la Giunta regionale del Friuli
Venezia Giulia, su proposta dell'assessore alle Autonomie locali Paolo
Panontin, ha ripartito a favore dei Comuni che hanno deciso di intraprendere i
percorsi di fusione durante il 2016. Per poter accedere agli incentivi, le
Amministrazioni locali dovevano presentare istanza entro il 30 aprile. Nel
termine previsto sono giunte cinque domande, di cui due da parte dei Comuni i
cui percorsi di fusione erano stati approvati preliminarmente a fine 2015.
Per quanto riguarda l'utilizzo
dei fondi, le risorse potranno essere adoperate per realizzare uno studio di fattibilità sul
percorso di fusione, l'affidamento di specifici incarichi di analisi e
consulenza a supporto delle iniziative di comunicazione e incontro con le comunità
locali, nonché per la sensibilizzazione e promozione del referendum
consultivo. Le risorse potranno essere impiegate anche per lo studio della
riorganizzazione degli Enti, l'analisi della fattibilità organizzativa ed
economica e l'attivazione di sportelli informativi.
Il riparto prevede
l'assegnazione dell'importo spettante per ciascun percorso di fusione a favore
del Comune più popoloso firmatario della domanda. I fondi saranno destinati
quindi a Treppo Carnico (che propone di fondersi con Ligosullo), Villa Santina
(con Lauco e Raveo), Codroipo (con Camino al Tagliamento), Sedegliano (con
Flaibano e Mereto di Tomba) e al Comune di Gemona del Friuli (con
Montenars)."
"AUT. LOCALI:
RIPARTO FONDI 2016 PER PERCORSI FUSIONE TRA COMUNI FVG
4) Per
quale motivo si è creata una situazione di contrapposizione in una manifestazione
come la Codroipo in Bicicletta, tra gli organizzatori della stessa (e
quindi anche l'amministrazione comunale) e un gruppo di cittadini che senza
gesti violenti ha manifestato il proprio dissenso contrapponendosi alla
presenza di espliciti indirizzi di voto sulle magliette dell'evento? Perché si
è scelto di imporre una colorazione politica ad una
manifestazione così popolare e tradizionalmente
apartitica?
Abbiamo bisogno di risposte, di certezze e di presa di responsabilità.
Questa è la politica che vogliamo!!!!


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