giovedì 15 settembre 2016

UN COMUNE COME CODROIPO PUO' PROMUOVERE IL BENESSERE?


Da due decenni mi chiedo cosa si possa fare, individualmente e in associazione, per promuovere il Benessere

Intanto proviamo a definirlo...

Capiamo cosa sia il benessere secondo la Commissione Salute dell'Osservatorio europeo su sistemi e politiche per la salute:
Benessere è inteso come "lo stato emotivo, mentale, fisico, sociale e spirituale di ben-essere che consente alle persone di raggiungere e mantenere il loro potenziale personale nella società".


La mia esperienza con i gruppi di giovani nello sport, nella scuola e nelle organizzazioni in generale mi ha portato a sviluppare l'idea che il benessere sia un fattore trasversale il cui fine per i singoli o i gruppi è il tendere allo "star bene", ma la cui risultante diventa un  fattore determinante per migliorare e migliorarsi. Benessere come moltiplicatore e catalizzatore di crescita.

Limitando il campo al tema di Benessere inteso come salute fisica e psichica, come amministratore mi porrei questro OBIETTIVO:

Stimolare chi opera nell'ambito sociale-culturale-sportivo a condividere il concetto di ben-essere di ogni individuo, nel rispetto della proprio stato fisico e mentale, e sociale.

Condividere e compartecipare e promuovere progetti, iniziative che puntano al miglioramento della qualità della vita, dell'ambiente che ci circonda. Promuovere progetti che coinvolgano il maggior numero possibile di associazioni, scuole etc. al fine di creare super catalizzatori di volontà comuni.

AZIONI PRATICHE:

Qui vi propongo alcune idee di progetto che possono esser realizzate nella nostra Codroipo senza grandi spese e con dei risultati quasi istantanei:

  • Con le associazioni sportive: promuovere la crescita armonica psicofisica del bambino, del ragazzo e dell'adulto attraverso valori condivisi rispetto alla cultura sportiva sia aggregativa che agonistica. Promuovere l'inclusione sociale in concerto con le scuole e l'ambito socio assistenziale

  • Organizzare una rete di ascolto che coinvolga tutte le entità collegate alla crescita dei bambini ed adolescenti con particolar attenzione agli stranieri e ai nuovi insediati in generale

  • Scuole: sostenere i progetti condivisi tra associazioni e scuola quali: attività musicali, psicomotricità, attività motoria, alimentazione, attività museali, scoperta del territorio etc.

  • Scuole 2: promuovere la mobilità pedonale e ciclabile nel raggiungimento delle scuola (Pedibus, Bicibus, isole pedonali negli orari di entrata ed uscita dalle scuole ….)

  • Adulti: promuovere l'accesso al movimento libero e organizzato (in concerto con le associazioni) comuni legati al movimento libero: strade, piste ciclabili, ciclopedonabili, strade bianche.. un esempio lo stiamo vivendo con I feel good- chei di Codroip
  • Progettare e realizzare SMART QUADRUVIUM: APP scaricabile gratuitamente che interseca i percosi metabolici con quelli naturalistico-turistici. Ovvero percorsi a piedi, di corsa, in bici su cui sia possibile misurare le distanze fatte, le calorie consumate, tramite dei percorsi che intersecano il territorio comunale ed i territori limitrofi. I percorsi potrebbero esser inoltre tematici: naturalistici, architettonici, enogastronomici. Segnalati da cartellonistica verticale ed orizzontale segnalante Km percorsi, calorie spese in funzione del tempo impiegato

  • Co-progettare delle attività assieme ai MEDICI DI BASE e PEDIATRI

  • Valorizzare e incrementare il verde degli impianti sportivi a Sud e Nord di via Circonvallazione Sud. Polisportivo: percorso di sviluppo delle capacità motorie (come percorso vita) in anello di 800m o 1500 m (annettendo e riqualificando la zona del castelliere). Aprire il percorso alla corsa libera in orari indicati (serali-notturni)
  • Pista ciclabile del Medio Friuli: attraverso strade bianche migliorare ed aumentare gli spazi che si connette con la ciclabile che scende da Tarvisio ed arriva fino a Grado. Raggiungere da Palmanova il tagliamento e, ragionando con altre UTI prolungare ad Est e ad Ovest la medesima ciclabile
  •  Riqualificare l'ambiente naturale urbano: piantumazioni di verde autoctono

  • creare luoghi all'aperto per favorire le relazioni concetto di Agorà e commistione tra attività ricreative, commerciali, ristorative

  • Creare l'orto comunale (per es. a Zompicchia a fianco al Corno)

  • Riaprire le rogge

  • Riconsiderare i percorsi pedonali: meno cemento ed asfalto e maggior spazio a camminamenti “morbidi” come erba e brecciolino

  • Progettare teatri naturali nel sistema stradale e urbano (es. giardini verticali)

  • Ripensare la viabilità stradale funzionale alle nuove scelte

  • Reintrodurre i dissuasori di velocità e la aiuole per il passaggio dei pedoni

  • Progettazione partecipata del verde pubblico

  • Realizzazione partecipata del verde pubblico

  • Discorso risparmio energetico e nuove tecnologie che permea tutto questo progetto

    Il discorso non finisce qui... lo riprenderò legandolo a quello che, ancora più nello specifico, si può fare con le entità organizzate (associazioni, gruppi di interesse, enti) per moltiplicare la bontà di queste idee 
    Matteo Tonutti

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